Home / Cronaca / GELO NELLE NOSTRE CASE: ECCO COME INGANNARE IL FREDDO E LA BOLLETTA, IL TRUCCO PIU’ SEMPLICE MA CHE NESSUNO SA

GELO NELLE NOSTRE CASE: ECCO COME INGANNARE IL FREDDO E LA BOLLETTA, IL TRUCCO PIU’ SEMPLICE MA CHE NESSUNO SA

GELO NELLE NOSTRE CASE: ECCO COME INGANNARE IL FREDDO E LA BOLLETTA, IL TRUCCO PIU’ SEMPLICE MA CHE NESSUNO SA

 

 

Freddo, ecco come risparmiare sulla bolletta – Lo sapevate che basta un foglio di alluminio dietro al termosifone per poter evitare dispersioni di calore? E che una calza riempita con del riso è uno dei “paraspifferi” più potenti? Oppure, che basta azionare il ventilatore al contrario per creare un “ciclo di aria calda” in casa? Questi sono i consigli di Guida Acquisti, onde evitare spiacevoli sorprese quando, sciolti i ghiacci, si apriranno le buste delle bollette del gas. Le previsioni del tempo parlano di nuove ondate di freddo in arrivo in tutta Italia, dopo una breve tregua. Ma come ripararsi dal gelo senza incidere eccessivamente sulla bolletta del gas che, tra qualche tempo, inesorabile arriverà? Esistono dei “trucchi” o dei vecchi “consigli della nonna” che spesso non vengono sfruttati perché considerati obsoleti. Troppo spesso si alza semplicemente la temperatura del termostato magari senza pensare troppo alle spese e, notizia ben peggiore, senza sapere che a volte non basta.Guida Acquisti ha stilato un piccolo vademecum per proteggere la propria casa dal freddo senza eccedere nell’uso del riscaldamento.Partiamo da un assunto che ci siamo dimenticati: per stare bene in casa e in ufficio basterebbero temperature che oscillano dai 18 ai 20 gradi centigradi (con un tasso di umidità pari al 40-50%) come raccomanda il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali. Cosa che non accade quasi più in Italia. Ormai, e lo spiegano anche gli esperti di bioedilizia, siamo abituati a voler sempre lo stesso clima “indoor”. A non voler percepire nessuna differenza tra estate e inverno.

Abituarsi a vivere in un clima attorno ai 24 gradi d’inverno (quello raggiunto dal riscaldamento al massimo) favorisce l’insorgere di malattie dell’apparato respiratorio, rallenta la formazione necessaria delle difese immunitarie che il nostro corpo produce naturalmente in inverno per non farci ammalare. Se, dopo aver passato una giornata in ufficio o in appartamento con temperature “tropicali”, ci spostiamo anche solo per una breve passeggiata, la percezione del freddo sarà molto più alta (con le relative conseguenze). Inoltre, con i termosifoni al massimo, nelle città aumentano le polveri sottili che sono causa di malattie al sistema respiratorio, in particolare tra anziani e bambini. Ci sono molte soluzioni “strutturali” per la casa che garantiscono un mantenimento della temperatura interna costate, ma non potendo attuarle in casi di emergenza, alcuni consigli validi possono essere applicati. Uno molto utile è l’utilizzo di fogli di alluminio per isolare i termosifoni. Innanzitutto, se avete li non copriteli con il vestiario d’asciugare, magari appoggiatelo su una sedia in loro prossimità.

Una soluzione ottima è quello di mettere i capi umidi vicino a un deumidificatore o a un ventilatore, ma mai, proprio mai, riponeteli bagnati nell’armadio o sull’attaccapanni, aumenteranno la sensazione di umidità nella casa. Tornando ai termosifoni, controllate che le tende non facciano altrettanto, che non li coprano. Tuttavia, il vostro fine principale sarà quello di isolare termicamente il più possibile la casa. Un alleato è appunto l’alluminio, che potete comprare in confezioni a rotoli al supermercato. Infatti, buona parte del calore emesso dal termosifone, soprattutto se “poggiato” ai muri perimetrali, viene assorbito dalla parete stessa. Un modo per evitare la dispersione di calore è infilarne un foglio tra termosifone e parete, così fungerà da isolante.

 

 

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